“Metal detector a scuola? Inutili. Classismo e disuguaglianze generano violenza”

Riassunto

L'intervista al sociologo Marco Romito evidenzia come le misure securitarie nelle scuole siano inefficaci perché ignorano le radici profonde della violenza, legate alle disuguaglianze sociali e alla segregazione. Il sistema educativo italiano, invece di favorire l'emancipazione, spesso riproduce le gerarchie esistenti attraverso una "violenza simbolica" che spinge gli studenti verso l'isolamento o il conflitto fisico. Romito critica anche la retorica del merito e la medicalizzazione delle difficoltà, visti come strumenti che consolidano le disparità di partenza anziché ridurle. Questo mette in luce la necessità critica di ripensare la funzione della scuola italiana per rispondere realmente al mandato costituzionale di inclusione e mobilità sociale.

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