Trento. Nuovo allarme per Spini di Gardolo: “Il carcere è sotto stress, pochi agenti”
Riassunto
Il Garante dei detenuti Giovanni Maria Pavarin ha lanciato un allarme sulla situazione critica del carcere di Trento, dove il 67% dei reclusi è straniero, una quota doppia rispetto alla media nazionale. L'istituto soffre per la carenza di personale e per le difficoltà di gestione derivanti da barriere linguistiche e culturali, aggravate dal fatto di essere utilizzato come destinazione per trasferimenti da altre regioni. Nonostante le criticità, restano fondamentali i progetti di inserimento lavorativo, come la nuova pizzeria esterna, e il supporto del volontariato per migliorare le condizioni di vita dei detenuti. Questa situazione sottolinea l'urgenza di un intervento strutturale per garantire la dignità e l'efficacia del sistema penitenziario locale.