Roma. La Garante dei detenuti: “Serve una Rete di supporto permanente tra dentro e fuori”

Riassunto

Valentina Calderone, Garante dei detenuti di Roma, denuncia una situazione critica nelle carceri della capitale, dove il sovraffollamento e la carenza di personale causano il salto del 50% delle visite mediche programmate. La Garante evidenzia la mancanza di spazi per l'affettività e l'insufficienza dei contatti telefonici, proponendo di seguire modelli europei più aperti per preservare i legami familiari. Si sollecita un investimento strutturale in progetti come 'S.Fi.De' e il potenziamento di strutture protette per madri detenute per creare un ponte efficace tra carcere e territorio. Questa denuncia evidenzia una crisi strutturale che mina i diritti fondamentali e la finalità rieducativa della pena nel sistema penitenziario italiano.

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