Milano. Nel carcere di Bollate lo spirito olimpico dei “Giochi della Speranza”
Riassunto
La Casa di reclusione di Milano Bollate ha ospitato la terza edizione dei "Giochi della Speranza", un evento che ha coinvolto circa 200 persone tra detenuti, polizia penitenziaria, magistrati e società civile. L'iniziativa, ispirata ai valori di Milano Cortina 2026, utilizza lo sport come strumento di riscatto, educazione e dignità per superare l'isolamento carcerario. Durante le premiazioni, l'arcivescovo Mario Delpini ha ribadito che nessuna pena deve spegnere la speranza o precludere il reinserimento nella comunità. Questo evento evidenzia il ruolo fondamentale dello sport come ponte tra il carcere e la società civile per favorire la rinascita individuale.