Sardegna. In piazza per dire “no” al trasferimento nell’isola dei detenuti in 41 bis

Riassunto

Più di 1.500 persone, guidate dalla presidente Alessandra Todde, hanno manifestato in Sardegna contro il trasferimento di detenuti in regime di 41-bis nelle carceri dell'isola. La governatrice ha criticato il ministro della Giustizia Nordio per la mancanza di trasparenza, sostenendo che tale decisione aggravi il peso delle servitù regionali anziché valorizzare il principio costituzionale dell'insularità. Anche le associazioni datoriali e i sindacati si sono opposti, temendo ripercussioni negative sullo sviluppo economico e sulla sicurezza sociale del territorio. La protesta invoca un dialogo istituzionale che consideri le fragilità della Sardegna nella distribuzione dei carichi detentivi nazionali. Questo evento evidenzia la necessità di un equilibrio più equo tra le politiche di sicurezza dello Stato e le istanze dei territori locali.

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