Rovigo. Una “squadra” di volontari per il carcere minorile

Riassunto

Il nuovo Istituto Penale per Minorenni (IPM) di Rovigo ha iniziato a ospitare i primi detenuti, supportato da circa quaranta volontari pronti a realizzare progetti di aiuto e recupero coordinati dal Csv. La struttura, che sostituisce il vecchio e sovraffollato carcere di Treviso, dispone di aree verdi, palestre e laboratori creativi pensati per la riabilitazione di 31 giovani ospiti. Nonostante i ritardi burocratici e l'incremento dei costi di costruzione, il centro punta a offrire un ambiente idoneo alle necessità pedagogiche e rieducative dei minori. Questo sforzo collettivo tra istituzioni e volontariato evidenzia l'importanza di investire in percorsi educativi mirati per favorire il reinserimento sociale dei giovani nel sistema penale.

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