“Il ddl Bongiorno mostra l’idea che ha la destra sulla violenza: nega la dimensione sistemica”
Riassunto
L'articolo riporta le critiche dell'avvocata Tatiana Montella al disegno di legge Bongiorno, che propone di basare il reato di violenza sessuale sul concetto di 'dissenso' anziché sul 'consenso libero e attuale' previsto dalla Convenzione di Istanbul. Secondo i movimenti transfemministi, questa modifica normativa sposterebbe l'onere della prova sulla vittima, costringendola a dimostrare di aver manifestato contrarietà in modo esplicito e rischiando di favorire la vittimizzazione secondaria. La riforma è vista come un'operazione ideologica che ignora la dimensione sistemica della violenza di genere e i rapporti di potere squilibrati tra le parti. Questa situazione solleva un dibattito cruciale sulla necessità di allineare la legislazione italiana agli standard internazionali per garantire una reale tutela dei diritti delle donne.