In Italia vige la pena di morte ed è il carcere la sua sedia elettrica
Riassunto
Francesco Esposito analizza le gravi carenze del sistema sanitario carcerario, denunciando come la malattia in detenzione si trasformi spesso in una forma di tortura per mancanza di cure adeguate. L'autore propone interventi concreti come il potenziamento delle infermerie, una maggiore autonomia per i medici penitenziari e l'abbattimento della burocrazia per l'accesso a visite specialistiche. Viene inoltre evidenziata l'urgenza di migliorare l'igiene, garantire assistenza medica notturna immediata e risolvere la carenza di personale che impedisce i trasferimenti sanitari. Queste proposte sottolineano la necessità critica di riformare la sanità penitenziaria per garantire effettivamente il diritto alla salute dei detenuti.