Le guerre coloniali senza fine
Riassunto
L'articolo analizza l'inizio di un nuovo conflitto nel Golfo, scatenato dagli attacchi preventivi di Israele e Stati Uniti contro l'Iran per colpirne il programma nucleare e favorire un cambio di regime. Alberto Negri evidenzia come questa escalation, mossa da logiche di dominio regionale, rischi di provocare una crisi economica globale e l'interruzione delle forniture energetiche nello stretto di Hormuz. Viene inoltre sottolineata l'incapacità diplomatica dell'Europa e il cinismo delle grandi potenze come Russia e Cina, che sembrano rassegnate a una nuova spartizione delle sfere d'influenza. Questo scenario conferma il tragico fallimento delle strategie di intervento militare nel Medio Oriente, dove la ricerca della stabilizzazione maschera spesso nuove forme di sottomissione coloniale.