Svizzera. Addio alla casetta dell’amore “imprigionato” alla Stampa

Riassunto

Lo storico chalet 'La Silva' del carcere della Stampa, destinato agli incontri intimi dei detenuti, verrà presto smantellato a causa degli elevati costi di ristrutturazione e della necessità di espandere il penitenziario per contrastare il sovraffollamento. Il direttore Stefano Laffranchini ha spiegato che la struttura sarà sostituita da nuovi spazi o container situati all'interno del perimetro di sicurezza, permettendo così un importante risparmio di risorse umane dedicate alla sorveglianza. Nonostante il cambiamento logistico, l'accesso a questi spazi rimarrà un premio per la buona condotta e un elemento chiave per la riabilitazione affettiva dei carcerati. Questa evoluzione evidenzia la necessità di modernizzare le strutture carcerarie ticinesi coniugando efficienza gestionale e diritti dei detenuti.

Leggi l'articolo completo su Corriere del Ticino →