Sulmona (Aq). Nessuna “rivolta” dei detenuti, ma protesta civile contro trattamenti inumani

Riassunto

Una delegazione della Camera penale e dell’associazione Nessuno Tocchi Caino ha denunciato le criticità del carcere di Sulmona, segnato da protocolli organizzativi eccessivamente rigidi e gravi carenze igieniche, come l'assenza di acqua calda. Nonostante l'alto tasso di scolarizzazione, preoccupano la drastica riduzione delle opportunità lavorative e le barriere digitali che ostacolano i colloqui con i familiari più anziani. I legali hanno annunciato la richiesta di chiarimenti urgenti al Dap e al provveditore regionale per verificare la sostenibilità di tali direttive. Questa situazione evidenzia una gestione burocratica che rischia di compromettere gravemente la dignità dei detenuti e i percorsi di reinserimento sociale.

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