In Italia fra i ragazzi cresce la povertà più che la criminalità
Riassunto
L’VIII Rapporto di Antigone evidenzia come il sovraffollamento nelle carceri minorili italiane non sia dovuto a un aumento dei reati, ma all’inasprimento delle norme introdotte con il Decreto Caivano. Nonostante l’Italia abbia tassi di criminalità minorile tra i più bassi d'Europa, le presenze negli istituti penali sono aumentate del 35%, colpendo spesso minori in condizioni di povertà assoluta. I dati mostrano inoltre che i reati più gravi sono commessi prevalentemente da adolescenti italiani, smentendo la narrazione di un'emergenza legata ai minori stranieri. Questa tendenza segna un preoccupante passaggio da un modello di prevenzione e recupero a una gestione puramente punitiva del disagio giovanile.