“Senso di impunità, depistaggi, omertà: la polizia ha bisogno di anticorpi”, intervista all’avvocato Fabio Anselmo

Riassunto

In un’intervista di Angela Stella per L’Unità, l’avvocato Fabio Anselmo analizza la violenza nelle forze dell’ordine come un problema culturale sistemico, citando casi emblematici come quelli di Cucchi e Aldrovandi. Anselmo sottolinea che la mancanza di formazione tecnica e psicologica, unita a un diffuso senso di impunità e a meccanismi di omertà, impedisce una reale giustizia. Viene inoltre evidenziato come le precarie condizioni lavorative degli agenti non debbano mai tradursi in una protezione politica o in una presunzione di legalità acritica. L’avvocato propone che le indagini sui corpi di polizia siano condotte da reparti indipendenti per garantire l'imparzialità richiesta anche dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Questa analisi pone l’accento sull'importanza di formare nuovi anticorpi democratici all'interno delle istituzioni per prevenire ulteriori abusi.

Leggi l'articolo completo su L’Unità →