“In 30 anni 300 leggi che ampliano e aggravano le fattispecie di reato”
Riassunto
L'articolo analizza l'ipertrofia del diritto penale in Italia, evidenziando come l'introduzione di numerosi decreti sicurezza sotto il Governo Meloni abbia spesso un valore più simbolico che pratico. Secondo esperti come il criminologo Roberto Cornelli, l'uso politico di dati parziali e la creazione di nuovi reati alimentano la percezione di insicurezza senza produrre cali reali nella criminalità. Le statistiche mostrano trend contrastanti che spaziano dall'aumento delle denunce al sovraffollamento delle carceri minorili a seguito del decreto Caivano. Questo scenario solleva dubbi sull'efficacia di un approccio puramente punitivo e mette in luce il rischio di una giustizia basata sulla propaganda piuttosto che su dati consolidati.