Antisemitismo, il ddl di Governo in aula il 3 marzo

Riassunto

Il disegno di legge contro l’antisemitismo ha subito modifiche sostanziali con la rimozione del divieto di manifestazioni e dell’inasprimento delle pene, grazie a un accordo interno alla maggioranza guidato da Fratelli d’Italia. Il nuovo testo prevede l'istituzione di un coordinatore nazionale e si basa sulla controversa definizione di antisemitismo dell’IHRA, sollevando preoccupazioni sulla libertà di critica verso l’operato di Israele. Le opposizioni appaiono divise: mentre il PD e il M5S oscillano verso l’astensione, i centristi hanno già annunciato il loro voto favorevole. Questa vicenda mette in luce la difficoltà di bilanciare la lotta alle discriminazioni con la tutela della libertà di espressione nel dibattito politico italiano.

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