Gela. Studenti in visita al carcere. “I detenuti si sono aperti raccontando le loro esperienze di vita”

Riassunto

Il progetto “Parole che uniscono-Storie che cambiano”, coordinato dalla docente Laura Gnoffo, ha favorito un incontro tra gli studenti dell’istituto “Morselli” e i detenuti del carcere di Balate per uno scambio di esperienze e riflessioni. Durante l'evento, i partecipanti hanno dialogato sui temi della legalità, del valore della speranza e del percorso di riscatto necessario dopo aver commesso degli errori. L'iniziativa ha visto la partecipazione di diverse istituzioni e dell'associazione antiracket, sottolineando la centralità dell'educazione e del reinserimento sociale nel sistema penitenziario. Questo progetto evidenzia quanto sia fondamentale il dialogo tra scuola e carcere per costruire una coscienza civile basata sul superamento del pregiudizio.

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