Vibo Valentia. Nono suicidio dell’anno (nelle carceri italiane), nel silenzio delle istituzioni
Riassunto
Un detenuto egiziano di 58 anni si è suicidato nella casa circondariale di Vibo Valentia, rappresentando il nono caso di suicidio nelle carceri italiane dall'inizio del 2026. Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, ha denunciato le condizioni drammatiche della struttura, evidenziando un sovraffollamento del 112% e una carenza organica di agenti pari al 29%. Il sindacato sollecita interventi immediati per ridurre la densità detentiva, potenziare il personale e migliorare l'assistenza sanitaria, specialmente per i detenuti con patologie psichiatriche. Questa vicenda mette in luce l'ennesimo fallimento istituzionale e la crisi sistemica che affligge il regime penitenziario italiano.