Ascoli. Morto in carcere, i familiari chiedono chiarezza: “Joshua aveva segni sul corpo”

Riassunto

L’avvocato Silvio Tolesino, per conto della famiglia di Joshua Di Carlo, chiede chiarezza sulla morte del ventitreenne avvenuta nel carcere di Ascoli. I familiari hanno denunciato la presenza di segni sospetti sul corpo e la sparizione di alcune lettere in cui il giovane lamentava aggressioni subite durante la detenzione. Nonostante la scarcerazione fosse prevista per aprile, restano molti dubbi sulla dinamica del decesso che solo l’autopsia potrà chiarire definitivamente. Questo caso solleva gravi interrogativi sulla sicurezza e sulla tutela dei diritti dei detenuti all'interno delle strutture carcerarie italiane.

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