Giustizia minorile: più che la criminalità esplode la stretta repressiva
Riassunto
Susanna Marietti illustra l'ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile, denunciando come l'allarme per la criminalità giovanile sia alimentato da un 'panico morale' politico piuttosto che da dati reali. Il rapporto evidenzia che, nonostante l'aumento delle segnalazioni, solo il 2% dei casi richiede un'effettiva risposta penale, sottolineando l'inefficacia delle recenti misure repressive come il Decreto Caivano. L'autrice osserva inoltre una disparità di trattamento per i minori stranieri, spesso incarcerati per reati meno gravi rispetto ai coetanei italiani a causa di una risposta punitiva più inflessibile. Questo scenario mette in luce la critica necessità di tornare a investire in politiche sociali e preventive invece di puntare esclusivamente sulla repressione per affrontare il disagio delle nuove generazioni.