Giustizia riparativa, la riforma Cartabia va difesa e le polemiche non servono a risolvere le criticità
Riassunto
Gli autori difendono l'attuazione della giustizia riparativa in Italia, criticando lo scetticismo emerso recentemente e sottolineando il riconoscimento di tale pratica come un vero e proprio diritto soggettivo sancito dalla Cassazione. L'articolo evidenzia la professionalità dei mediatori certificati e l'efficacia dei programmi già attivi, contrastando narrazioni basate su casi isolati o criticità strumentali. Viene ribadito che l'istituzione dei Centri per la giustizia riparativa permetterà un'armonizzazione necessaria per superare le difficoltà della fase di avvio nazionale. Questo intervento sottolinea l'importanza di proteggere uno strumento di giustizia mite che richiede tempo e fiducia per integrarsi stabilmente nel sistema penale italiano.