Giustizia, la legge “veneta” che detta l’agenda ai pm: a quali reati dare la precedenza

Riassunto

Il disegno di legge firmato dai senatori Erika Stefani e Pierantonio Zanettin propone di stabilire a livello parlamentare i criteri di priorità per l'azione penale, attuando quanto previsto dalla riforma Cartabia. La norma punta a rendere uniformi le scelte delle procure, dando precedenza a reati gravi o con forte impatto sociale, come la violenza di genere e i reati predatori. Mentre i proponenti sostengono la necessità di un indirizzo politico per garantire maggiore trasparenza e sicurezza, l'opposizione critica il provvedimento vedendovi un rischio di controllo della politica sulla magistratura. Questa discussione evidenzia il delicato equilibrio tra l'autonomia dei pubblici ministeri e il potere di indirizzo del Parlamento.

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