Giustizia minorile: così il sistema ha tradito i ragazzi
Riassunto
L'Ottavo Rapporto di Antigone denuncia un drastico cambiamento nella giustizia minorile italiana, che sta abbandonando la sua vocazione educativa per un modello punitivo e repressivo alimentato dal Decreto Caivano. Tra il 2022 e il 2025, le presenze negli istituti penali minorili sono aumentate del 50%, causando grave sovraffollamento, un uso crescente di psicofarmaci e trasferimenti frequenti verso carceri per adulti. Il rapporto evidenzia come i minori stranieri non accompagnati siano i più penalizzati da questa tendenza securitaria, che risponde al disagio sociale con la detenzione anziché con investimenti nel welfare. Questa situazione rappresenta un pericoloso arretramento per i diritti dei minori e per l'efficacia del sistema rieducativo nazionale.