Padova. Detenuto suicida, era nell’elenco dei reclusi da trasferire. Si mobilitano le associazioni

Riassunto

Un uomo di 73 anni si è suicidato nel carcere Due Palazzi di Padova dopo aver ricevuto la notizia di un imminente trasferimento, segnando il quinto caso di suicidio dall'inizio dell'anno. Esponenti politici e l'associazione Antigone criticano duramente la gestione dei trasferimenti, denunciando come questi interrompano bruscamente i percorsi di reinserimento e i legami sociali dei detenuti. In risposta all'emergenza carceraria e al sovraffollamento, diverse organizzazioni hanno indetto un incontro a Roma per il 6 febbraio per chiedere clemenza e maggiori diritti. Questo tragico evento evidenzia una crisi profonda nel sistema penitenziario italiano e la necessità di riconsiderare la funzione rieducativa della pena.

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