Carceri sempre più affollate di minori, che in Italia delinquono la metà dei coetanei europei

Riassunto

L'ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile evidenzia un aumento del 35% dei giovani detenuti tra il 2022 e il 2025, attribuito principalmente alle politiche repressive del decreto Caivano. Nonostante un incremento in specifici reati come le violenze sessuali, i tassi di criminalità minorile in Italia restano sensibilmente inferiori alla media europea e ai livelli degli anni '90. Il documento segnala inoltre un preoccupante sovraffollamento carcerario e un forte aumento nell'uso di psicofarmaci tra i minori, spesso legati a carenze nel sistema di accoglienza per stranieri non accompagnati. Questa inversione di tendenza riflette un passaggio dal modello rieducativo a quello punitivo, sollevando criticità sul futuro della giustizia minorile in Italia.

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