Palermo. Suicida in carcere, lo Stato condannato a risarcire la famiglia del giovane malato
Riassunto
Il Tribunale di Palermo ha condannato lo Stato italiano a risarcire con 700 mila euro la famiglia di Samuele Bua, un giovane affetto da schizofrenia suicidatosi nel 2018 in una cella di isolamento. La sentenza sottolinea la mancata sorveglianza e l'incapacità del sistema penitenziario di gestire un detenuto con gravi patologie psichiatriche che aveva già manifestato intenti suicidi. Il caso riaccende il dibattito sulla carenza strutturale di posti nelle Rems e sulla gestione della salute mentale in carcere, temi per i quali l'Italia è già monitorata dal Consiglio d'Europa. Questa vicenda evidenzia una drammatica e sistematica violazione dei diritti dei detenuti più vulnerabili nel sistema penitenziario italiano.