Se le esperienze di successo in carcere finiscono per essere combattute
Riassunto
L'articolo riporta l'esito di un incontro tra il Coordinamento Carcere Due Palazzi di Padova e i vertici del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, avvenuto dopo il trasferimento improvviso di 22 detenuti in Alta Sicurezza che ha causato il suicidio di uno di loro, Pietro Marinaro. Adriano Sofri denuncia il rischio di snaturare il modello di eccellenza rieducativa del carcere padovano, trasformandolo in un istituto per pene brevi e privo di progetti a lungo termine. Viene proposta l'istituzione di un tavolo di lavoro sulla declassificazione dei detenuti per favorire percorsi di reinserimento più efficaci e umani. Questa drammatica vicenda evidenzia la pericolosa fragilità del sistema carcerario italiano e la necessità di una gestione che non ignori i percorsi di recupero sociale.