Armi e tutela, la scusa è la sicurezza

Riassunto

L'articolo analizza l'impatto dei recenti decreti sicurezza, evidenziando il legame tra la propaganda politica e le nuove norme che ampliano i poteri delle forze dell'ordine. Tra le misure principali figura la possibilità per gli agenti di portare armi private fuori servizio senza licenza specifica, estesa anche alla polizia municipale per esigenze di autotutela. Viene inoltre discussa la norma sulla "difesa rafforzata", che mira a proteggere legalmente chi adempie al proprio dovere, sebbene il Ministro Nordio neghi l'esistenza di un vero scudo penale. I ritardi nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale suggeriscono tuttavia difficoltà tecniche e politiche nel definire queste nuove misure. Questo scenario solleva dubbi significativi sulla tenuta delle garanzie costituzionali di fronte a un'accelerazione della produzione normativa in tema di sicurezza.

Leggi l'articolo completo su Il Manifesto →