Sardegna. Detenuti 41 bis, Murru (Uil): “Non protesta, ma richiesta di rispetto per l’Isola”

Riassunto

La segretaria regionale della Uil, Fulvia Murru, contesta l'eccessiva concentrazione di detenuti in regime di alta sicurezza e 41-bis in Sardegna, evidenziando come l'isola stia già sostenendo un carico nazionale sproporzionato. Questa situazione aggrava le croniche carenze di organico della polizia penitenziaria e mette sotto pressione il sistema sanitario regionale, gravato dai costi e dalla complessità dell'assistenza ai detenuti speciali. Il sindacato chiede allo Stato maggiore equilibrio istituzionale e investimenti adeguati per evitare che il territorio sardo venga utilizzato come semplice contenitore logistico senza adeguate risorse. La mobilitazione indetta per il 28 febbraio sottolinea l'urgenza di un confronto reale tra governo e comunità locali per garantire la sostenibilità del sistema. Questo caso solleva una questione critica sulla distribuzione equa degli oneri della sicurezza nazionale tra le diverse regioni italiane.

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