Alessandria. Il San Michele destinato al 41bis fa salire i toni in città: “Impreparati allo scenario”
Riassunto
Il carcere San Michele di Alessandria sarà trasformato in un istituto di massima sicurezza per detenuti in regime di 41-bis, sollevando critiche da parte di associazioni come 'Nessuno tocchi Caino' e 'Marco Pannella'. La decisione mette a rischio i consolidati percorsi di reinserimento lavorativo avviati dalla cooperativa 'Fuga di Sapori', che denuncia la mancanza di fondi e spazi per proseguire le proprie attività sociali. Il sindaco Giorgio Abonante ha sollecitato l'apertura di un tavolo in Prefettura per gestire l'impatto della trasformazione e richiedere interventi concreti per le strutture giudiziarie cittadine. Questa situazione evidenzia la tensione tra le esigenze di sicurezza nazionale e la tutela dei modelli di riabilitazione sociale costruiti sul territorio.