Aumentano le adesioni alla proposta di indulto responsabile e “differito”
Riassunto
Cresce il numero di firmatari a sostegno di una proposta di indulto 'responsabile e differito', finalizzata a contrastare il drammatico sovraffollamento delle carceri italiane. A differenza di un indulto immediato, questa misura prevede un rinvio dell'efficacia di alcuni mesi per predisporre percorsi di reinserimento lavorativo e sociale, riducendo così il rischio di recidiva. Numerose personalità del mondo giuridico, civile e religioso hanno già aderito all'iniziativa, che richiama i principi di giustizia riparativa e gli appelli alla clemenza di Papa Francesco e del Presidente Mattarella. Una petizione popolare sarà aperta dal 25 marzo 2026 per permettere la partecipazione della cittadinanza. Questa iniziativa sottolinea l'urgenza di riformare il sistema penitenziario puntando sulla dignità della persona e sulla sicurezza della collettività.