Il “no comment se non conosco” chiude la campagna flop di Salvini su Rogoredo

Riassunto

L'articolo analizza il brusco cambio di rotta di Matteo Salvini e del centrodestra rispetto al caso del poliziotto indagato per la morte di Abderrahim Mansouri, passando dal sostegno incondizionato a una posizione di estrema prudenza. Inizialmente la Lega aveva cavalcato il caso con la campagna "Io sto con il poliziotto", ma le recenti indiscrezioni sull'inchiesta hanno spinto i leader a dichiarazioni più generiche a favore delle forze dell'ordine per evitare scivoloni politici. Anche Fratelli d'Italia, inizialmente schierata a difesa dell'agente, ha ora adottato una linea attendista in attesa che la magistratura faccia chiarezza sui fatti. Questa vicenda evidenzia la pericolosità di strumentalizzare politicamente eventi di cronaca giudiziaria prima che la verità sia stata pienamente accertata.

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