La lotteria dei trasferimenti penitenziari. Il giro d’Italia dei detenuti dell’Alta Sicurezza
Riassunto
Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap) ha disposto numerosi trasferimenti improvvisi di detenuti, interrompendo bruscamente i loro percorsi di studio, formazione e cura senza consultare le direzioni locali. Le università e i garanti dei diritti denunciano una gestione centralizzata che ignora le storie individuali, mettendo a rischio la continuità didattica di circa duemila studenti ristretti. Poiché lo studio riduce drasticamente il rischio di recidiva dal 70% al 20%, queste interruzioni rappresentano un grave ostacolo alla funzione rieducativa della pena. Questa situazione evidenzia una critica mancanza di coordinamento istituzionale che sacrifica il principio costituzionale della riabilitazione del detenuto.