In Italia meno reati e ingressi in carcere ma sempre più detenuti

Riassunto

Tra il 2015 e il 2025, l'Italia ha registrato un calo dei reati e degli ingressi in carcere, ma paradossalmente la popolazione detenuta è cresciuta fino a superare le 63.000 unità. Secondo l'esperto Stefano Anastasia, questo fenomeno è dovuto a riforme legislative che hanno inasprito le pene e reso più difficile l'accesso a misure alternative, prolungando la permanenza effettiva in cella. Il sovraffollamento raggiunge oggi livelli critici, con un tasso nazionale del 138% e punte drammatiche del 233% in strutture come San Vittore. Questa situazione evidenzia una criticità strutturale del sistema penale italiano che richiede una riflessione urgente sulle politiche di detenzione.

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