Lesioni stradali, aggravante per droga solo in base a indici rilevatori dell’alterazione psicofisica
Riassunto
La Cassazione penale, con la sentenza n. 6711/2026, ha chiarito che per la contestazione del reato di guida sotto l’influenza di droghe non basta la positività ai test biologici, ma è necessaria la prova di uno stato di alterazione psico-fisica al momento del fatto. I giudici hanno precisato che i segnali sintomatici rilevati dagli agenti, come euforia o movimenti frenetici, non costituiscono un elenco chiuso e possono variare in base al tipo di sostanza assunta. Nel caso specifico, la condanna è stata confermata anche a causa della tardività nel contestare vizi procedurali legati all'assenza del difensore durante gli accertamenti. Questa decisione sottolinea l'importanza della valutazione discrezionale delle autorità e del rigore procedurale nel sistema delle sanzioni stradali.