Genere non binario e diritti dei detenuti: ricorso inammissibile per vuoto normativo
Riassunto
La Corte di Cassazione, con la sentenza 6763/2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto volto a sollevare una questione di legittimità costituzionale su un presunto vuoto normativo riguardante il 'progetto di vita' per le persone con disabilità. I giudici hanno motivato la decisione rilevando il difetto di competenza del Tribunale del riesame in fase di esecuzione della pena e la natura meramente amministrativa del provvedimento impugnato. La Corte ha inoltre ribadito che le istanze di costituzionalità possono essere sollevate solo all'interno di un giudizio giurisdizionale effettivo e non tramite denunce generiche. Questa decisione pone l'accento sulla complessa tutela dei diritti dei detenuti con vulnerabilità e sulla necessità di una riforma normativa coerente con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.