Bolzano. ''Grazie a magistrati e polizia che mi hanno fermato in tempo''
Riassunto
Un sedicenne della Val d'Isarco, precedentemente arrestato per legami con una cellula neonazista e satanista che progettava l'omicidio di una persona vulnerabile, sta vivendo un positivo percorso di recupero in un istituto minorile. Il giovane, che fabbricava ordigni e seguiva ideologie estremiste nel dark web, è oggi descritto come uno studente modello presso una scuola agraria. Alla luce del suo sincero pentimento e dell'impegno scolastico, la magistratura ha sospeso il procedimento penale per 18 mesi per permettergli di proseguire la riabilitazione lontano dalle vecchie frequentazioni. Questo caso sottolinea l'efficacia dei percorsi rieducativi nel recupero dei minori coinvolti in gravi fenomeni di radicalizzazione violenta.