Referendum sulla giustizia: un punto vista decisionale e organizzativo
Riassunto
L'autrice critica la proposta di separazione delle carriere tra magistrati, evidenziando come questa possa compromettere la qualità dei processi decisionali e la circolazione delle informazioni. Secondo Grandori, la funzione requirente e quella giudicante sono fasi interdipendenti di un unico processo conoscitivo che richiede imparzialità da entrambi gli attori per garantire un sistema realmente garantista. L'articolo suggerisce di puntare su sistemi di valutazione oggettivi basati sul metodo scientifico anziché sulla separazione netta delle funzioni, che ignora i principi base della progettazione organizzativa. L'analisi si conclude favorevolmente verso il sorteggio per gli organi di governo, inteso come strumento per ridurre le logiche di parte senza smantellare l'unità funzionale della magistratura. Questo intervento pone l'accento sulla necessità di riforme basate su criteri scientifici di gestione della conoscenza piuttosto che su semplici equilibri di potere.