Danneggiamento del braccialetto elettronico aggravato dal pubblico servizio

Riassunto

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5986/2026, ha stabilito che il danneggiamento del braccialetto elettronico costituisce un reato procedibile d'ufficio. Il dispositivo è considerato un bene destinato a "pubblico servizio" poiché funzionale al controllo delle persone sottoposte a misure cautelari nell'interesse della collettività. Di conseguenza, non è necessaria la querela di parte per procedere penalmente, indipendentemente dal fatto che lo strumento si trovi in un luogo privato o sia di proprietà di un ente privato. Questa decisione riafferma l'importanza degli strumenti tecnologici come pilastri per la sicurezza pubblica e la prevenzione dei reati.

Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore →