Piemonte. Il lavoro in carcere? È di qualità, tra il pane artigianale e il caffè pregiato
Riassunto
L'articolo descrive l'attività della cooperativa sociale Pausa Cafè che, da 22 anni, promuove il reinserimento dei detenuti attraverso una torrefazione a Torino e un panificio ad Alessandria. Sotto la guida del fondatore Marco Ferrero, il progetto coniuga l'alta qualità artigianale con la solidarietà internazionale, operando anche in Guatemala e Ucraina per sostenere i piccoli produttori e la sicurezza alimentare. Il lavoro professionale in carcere non solo genera un fatturato di circa 900mila euro, ma restituisce dignità e competenze fondamentali per il ritorno in società. Questa esperienza evidenzia come il lavoro sia un pilastro essenziale per la funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione italiana.