Sardegna. Sanità e sistema penitenziario: il vero peso della concentrazione di detenuti 41bis
Riassunto
Daniele Pulino, presidente di Antigone Sardegna, analizza le criticità legate al trasferimento massiccio di detenuti in regime di 41 bis nell'isola, evidenziando il forte impatto sui tribunali di sorveglianza e sul sistema sanitario regionale. La Sardegna sopporta già un carico elevato di detenuti in alta sicurezza, e l'ulteriore concentrazione di regimi speciali rischia di compromettere la gestione amministrativa e i percorsi rieducativi degli altri ristretti. La riorganizzazione delle strutture penitenziarie sarde, spesso sovraffollate, sta portando a trasferimenti continui che interrompono le attività scolastiche e universitarie dei detenuti. Questa situazione solleva dubbi sulla compatibilità tra le esigenze di sicurezza e il principio costituzionale della finalità rieducativa della pena.