L’allarme dei dirigenti: “Psicologi solo sei ore a settimana”, ottavo suicidio dall’inizio dell’anno
Riassunto
Il Coordinamento nazionale dirigenti penitenziari chiede al governo un aumento delle ore per psicologi e criminologi dopo l'ottavo suicidio in carcere dall'inizio dell'anno. Il coordinatore Enrico Sbriglia sottolinea che le attuali sei ore settimanali sono del tutto insufficienti per gestire l'elevato numero di detenuti e garantire un trattamento adeguato. Questa carenza di personale specialistico grava pesantemente non solo sui detenuti, ma anche sulla Polizia Penitenziaria e sull'intero staff degli istituti. La richiesta mira a una programmazione finanziaria stabile per rafforzare l'area trattamentale e prevenire ulteriori tragedie. Ciò evidenzia l'urgente necessità di riforme strutturali per tutelare la salute mentale all'interno del sistema carcerario italiano.