41 bis, la Sardegna contro le super carceri
Riassunto
La Sardegna si mobilita contro il progetto del governo di concentrare nell'isola tre dei sette istituti penitenziari destinati al regime di 41 bis. La presidente Alessandra Todde ha indetto una manifestazione per il 28 febbraio, mentre il Consiglio regionale propone di modificare la legge nazionale per eliminare la preferenza delle aree insulari come luoghi di detenzione speciale. I firmatari denunciano una 'nuova servitù carceraria' che aggrava territori già fragili e mette sotto pressione un sistema sanitario e di sorveglianza penitenziaria già fortemente carente. Questa mobilitazione solleva un dibattito cruciale sulla necessità di non utilizzare l'insularità come strumento di segregazione, nel rispetto dei principi costituzionali.