Così i veleni bipartisan uccidono il dibattito
Riassunto
L'articolo analizza la crescente tossicità della campagna per il referendum costituzionale, ormai ridotta a uno scontro ideologico tra magistratura e politica che oscura i contenuti tecnici della riforma. Nonostante l'iniziale cautela del governo Meloni, fattori come l'uscita di Vannacci dalla Lega e la polarizzazione del dibattito stanno trasformando il voto in un puro strumento di posizionamento partitico. La mancanza di informazione corretta e l'uso di slogan esasperati rischiano di alimentare l'astensionismo e di indebolire la qualità della democrazia italiana. Questo scenario evidenzia una preoccupante deriva verso l'irresponsabilità politica nella gestione dei passaggi costituzionali.