Gli italiani non vanno convinti con il ghigno
Riassunto
L'articolo analizza l'aspro dibattito sul referendum per la separazione delle carriere, criticando i toni aggressivi usati sia dal ministro Nordio che dal pm Gratteri. Richiamando storiche battaglie referendarie come quelle su divorzio e aborto, l'autore suggerisce che il successo di una riforma dipenda dalla capacità di puntare sui contenuti e sui diritti piuttosto che sulla delegittimazione dell'avversario. La sfida attuale non deve essere una punizione contro la magistratura, ma un'opportunità per rafforzare l'equilibrio dei poteri e le garanzie per tutti i cittadini. Questa riflessione evidenzia la necessità cruciale di riportare il confronto istituzionale su un piano di merito e rispetto democratico.