Massimo D’Alema: “Riforma pericolosa, la destra si traveste ma rimane forcaiola”

Riassunto

Massimo D’Alema esprime la sua ferma opposizione alla riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendola un provvedimento inutile e pericoloso per l'equilibrio costituzionale. L'ex Presidente del Consiglio critica in particolare il sistema del sorteggio per il CSM, sostenendo che non elimini le correnti ma ne comprometta la trasparenza democratica. D'Alema avverte inoltre che tale riforma potrebbe preludere a un controllo del potere politico sui pubblici ministeri, inserendosi in un più ampio disegno di decisionismo autoritario della destra. Questa presa di posizione riflette la profonda spaccatura ideologica che caratterizza il dibattito sulle riforme istituzionali in Italia.

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