Migranti. Meno arrivi irregolari, più morti: i numeri dicono che l’emergenza non sono gli sbarchi

Riassunto

Nel mese di gennaio 2026, i dati Frontex evidenziano un calo del 60% negli ingressi irregolari in UE, ma un drammatico aumento delle vittime nel Mediterraneo, con oltre 450 decessi registrati a causa delle tempeste. Nonostante la riduzione complessiva degli arrivi, specialmente sulla rotta del Mediterraneo centrale (-67%), la pericolosità dei viaggi è cresciuta drasticamente a causa delle condizioni meteo avverse e della spregiudicatezza dei trafficanti. Le rotte più attive restano quella del Mediterraneo orientale e la Manica, mentre la rotta occidentale verso la Spagna ha registrato un preoccupante incremento del 57%. Questi dati sottolineano il tragico paradosso di una diminuzione dei flussi che coincide con un costo umano sempre più elevato e insostenibile.

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