Prevenzione patrimoniale, rinnovabile la confisca caducata per vizio procedurale

Riassunto

Secondo la Cassazione (sentenza n. 12671/2026), il superamento dei termini per la decisione d’appello sulle misure di prevenzione patrimoniale non impedisce l’adozione di un nuovo provvedimento di confisca. Trattandosi di un vizio endoprocessuale, la scadenza del termine di diciotto mesi non crea un vincolo di giudicato, permettendo così il rinnovo della misura se permangono elementi di pericolosità. La Suprema Corte ha chiarito che tale interpretazione dell’articolo 27 del Codice antimafia non viola i principi europei di ragionevole durata del processo. Questa decisione sottolinea la prevalenza dell'esigenza di contrasto ai patrimoni illeciti rispetto ai vizi formali di natura temporale.

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