Morire di fabbrica: il caso Ipca e la svolta della giustizia

Riassunto

L'articolo rievoca la tragedia dell'Ipca di Ciriè, una fabbrica dove l'esposizione prolungata a sostanze tossiche senza protezioni causò la morte di numerosi operai per carcinoma vescicale. Nonostante i pericoli fossero noti a livello internazionale, l'azienda ignorò i rischi fino a quando un'indagine della magistratura torinese portò, nel 1977, alla storica condanna dei responsabili. Questo processo fu pionieristico in Italia nel sancire che le malattie professionali non sono fatalità, ma conseguenze di precise responsabilità datoriali. Questa vicenda sottolinea l'importanza cruciale della prevenzione e della sicurezza sul lavoro per la dignità e la vita dei lavoratori.

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