Le ragioni del sovraffollamento: pene più lunghe e riduzione delle misure alternative
Riassunto
Al 31 marzo 2026, le carceri italiane ospitano quasi 64.000 detenuti, con un tasso di sovraffollamento del 136,87% che determina condizioni di vita inumane e degradanti. Nonostante la diminuzione dei reati, la popolazione carceraria cresce a causa di pene più severe e della riduzione strutturale delle misure alternative alla detenzione. Il sistema soffre anche per una carenza di personale di circa il 30%, che compromette la sicurezza e la funzione rieducativa prevista dalla Costituzione. Questa situazione evidenzia una crisi cronica che mette a rischio i diritti fondamentali e l'efficacia del sistema penale italiano.