Fumano marijuana per religione, assolti due seguaci Hare Krishna

Riassunto

La Corte d’appello di Bologna ha assolto due seguaci del movimento Hare Krishna che erano stati precedentemente condannati per coltivazione e detenzione di cannabis. I giudici hanno stabilito che il fatto non sussiste, in quanto l'uso della sostanza era legato esclusivamente a scopi religiosi e devozionali verso il dio Shiva all'interno di un eremo isolato. La difesa ha dimostrato l'assenza di qualsiasi attività di spaccio e ha evidenziato lo stile di vita ascetico e privo di comfort dei due imputati. Questa decisione rappresenta un precedente significativo riguardo al bilanciamento tra il diritto alla libertà religiosa e le normative sugli stupefacenti in Italia.

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